lunedì 19 ottobre 2009
martedì 13 ottobre 2009
The Human Race 10k
Imbarcato da Christian alle martedì, ottobre 13, 2009 0 check-in
sabato 10 ottobre 2009
giovedì 8 ottobre 2009
OKABRUZZO.it
Imbarcato da Christian alle giovedì, ottobre 08, 2009 0 check-in
mercoledì 7 ottobre 2009
Lettera di Pietro Leemann
Che emozione! Il Joia dopo 15 anni torna ad essere completamente vegetariano. La decisione di inserire il pesce fu (fu) dettata dalla necessità di avere dei piatti che attirassero più clientela che poi pensavamo avrebbero gustato la nostra cucina naturale. Così è stato, sempre più infatti il pesce è praticamente scomparso nelle richieste dei nostri ospiti. Oggi, per le scelte etiche e morali a cui aspiro e per avere la tranquillità di servire una cucina che contribuisce al benessere e alla felicità dei miei ospiti, mi sento pronto ad intraprendere questo importante passo. Il Joia ha la fama d’essere il miglior ristorante vegetariano d’Europa, lo sarà così completamente, con coerenza e trasparenza. Il Joia è il promotore d’un modello alimentare diverso che da sempre più medici è considerato il migliore. Un modello alimentare che incuriosisce molte persone e che è seguito da molte altre. Per dimostrarmi che sono sulla buona strada sempre più sono richiesto di parlare della mia esperienza, dalla Spagna, alla Finlandia, alla mia Svizzera dove sto promuovendo un programma d’educazione alimentare nelle scuole. Il mese prossimo sarò anche alla camera dei deputati dove si cercherà di stimolare la creazione di una legge che garantisca la presenza nelle mense scolastiche di un menu vegetariano oltre a quello più carneo. In questi anni abbiamo costruito una realtà solida cercando sempre di migliorare la qualità dei piatti e del servizio. Un esempio pratico, nel 1996 la brigata di cucina era di 4 persone e servivo 65 clienti a sera, ora le persone sono 12 e ne servo 45 per un risultato, nella qualità, esponenzialmente diverso. Abbiamo lavorato sui gusti, sulla precisione, sulla costanza, sulla selezione degli ingredienti facendo, secondo me, dei passi da gigante. Abbiamo inoltre creato dei piatti con un contenuto alimentare attento, dove, l’utilizzo di uova, frumento, grassi è ridotto al minimo, mai però a discapito del piacere di mangiare. Piatti buoni e che fanno bene. Una cucina già nel futuro, dove sempre più ognuno vorrà scegliere come gestire la propria dieta, consapevoli del fatto che le scelte migliori sono quando adatte al buon vivere. Il nuovo menu è strutturato come prima, i piatti di pesce sono sostituiti da piatti rivisti della buona tradizione vegetariana italiana e da piatti della tradizione del Joia. Penso che sia importante, oltre a scegliere il più possibili ingredienti che rispettino la natura e che provengano dal luogo dove viviamo, semplificare le cotture e rifuggire tutto ciò che è artificiale e che sicuramente non ci farà stare bene. E’ interessante allora scoprire i gusti della tradizione, che sempre ci corrispondono, aggiornando però i contenuti delle ricette quando non più adatte e naturalmente, come amo fare, giocare con esse. Ad ottobre ricominciano le lezioni di cucina e una serata a tema dal contenuto stimolante che vi descrivo sotto.Vi aspetto presto, cordiali saluti,
Imbarcato da Christian alle mercoledì, ottobre 07, 2009 0 check-in
martedì 6 ottobre 2009
Naked Brunch
Da Leggo. Un bar di Melbourne, il Bebida Cafe, ha lanciato l'ultima frontiera del pranzo: l'iniziativa si chiama “Naked Brunch” e consiste nel liberarsi di tutti i vestiti all'ingresso, per poi mangiare e bere completamente nudi. L'iniziativa è stata inaugurata in occasione del Fringe Festival di Melbourne, in Australia. Una delle ideatrici, Natalie Bak, ha spiegato che l'idea le è nata ad aprile, quando "mentre mangiavo, faceva talmente caldo che mi venne voglia di spogliarmi e mangiare nuda". Imbarcato da Christian alle martedì, ottobre 06, 2009 0 check-in
lunedì 5 ottobre 2009
The runner
Marco Olmo è una leggenda vivente della corsa estrema. Ha iniziato tardi, quando gli altri smettevano. Nelle “vite precedenti”, come dice lui, è stato contadino, camionista, poi operaio. Correre è diventata la sua ragione di vita, il modo per riscattarsi da un destino amaro. A 58 anni è diventato Campione del Mondo di Ultratrail vincendo l’Ultra Trail du Mont Blanc, la gara di resistenza più importante e dura al mondo, 167 Km attraverso tre nazioni, oltre 21 ore di corsa ininterrotta attorno al massiccio più alto d’Europa. Uno sport ai limiti dell’immaginabile in cui la preparazione fisica, mentale e le motivazioni personali sono fondamentali. Nonostante l’età, gli acciacchi e una stagione di sconfitte subite da avversari sempre più giovani e preparati, non ha nessuna intenzione di smettere. Per un anno si prepara all’Ultra Trail du Mont Blanc. La gara che per due volte consecutive lo ha consacrato campione potrebbe diventare l’ultima della sua carriera. Marco deve vincere, per dimostrare a se stesso che può ancora farcela. Questa è la sua storia.Imbarcato da Christian alle lunedì, ottobre 05, 2009 1 check-in
domenica 4 ottobre 2009
lunedì 28 settembre 2009
Mercato dell'Antiquariato sul Naviglio Grande
Imbarcato da Christian alle lunedì, settembre 28, 2009 0 check-in
giovedì 24 settembre 2009
domenica 20 settembre 2009
martedì 15 settembre 2009
venerdì 11 settembre 2009
11 settembre
Io e Cheyenne Jackson, il protagonista del film "United 93". Uno dei tanti racconti sull'11 settembre che cambiò il mondo. Da MyMovies: il volo United 93 l'11 settembre 2001 non penetrò nelle Twin Towers. Non distrusse un'ala del Pentagono. Precipitò vicino a Shanksville in Pennsylavania. Se volessimo trovare un altro titolo al film potremmo parlare de "Il volo dimenticato". Quello cioè che non provocò danni 'se non' ai passeggeri e al personale di bordo. Provvede a riportarlo alla superficie della nostra memoria il film di Paul Greengrass, realizzato con la collaborazione di molti parenti delle vittime. Lo fa con uno stile assolutamente antihollywoodiano ma non dimenticando la lezione di Oliver Stone. Per due terzi del tempo assistiamo alle operazioni di imbarco e al volo di crociera dell'aereo mentre a terra la tensione progredisce verso il suo apice. Le due Torri stanno già fumando e si ritiene che altri velivoli siano in pericolo. Mentre la sceneggiatura evita di farci appassionare alle caratteristiche psicologiche dei passeggeri il montaggio molto ritmato costruisce il climax a terra. Quando i terroristi, identificati come tali dallo spettatore sin dall'inizio, mettono in atto il loro piano resta poco tempo. Per loro e per lo spettatore. Ma questo è un bene perché così le retoriche vengono evitate e si lascia parlare non la 'verità' (perché è impossibile ricostruirla) ma una plausibile versione dei fatti. Che ci colpisce al cuore perché ha la forza dell'umanità violata. Che è superiore a quella di tanti spettacoli fini autoreferenziali.Imbarcato da Christian alle venerdì, settembre 11, 2009 2 check-in
martedì 8 settembre 2009
lunedì 31 agosto 2009
martedì 25 agosto 2009
giovedì 6 agosto 2009
martedì 4 agosto 2009
Quintosole
Ambiente: una cascina di campagna, nel verde, ma a Milano. Milano città. E non sembra. Un giardino curato e silenzioso per mangiate all’aperto. Un grande barbeque per grigliate di ogni tipo. Ordinato.
Accoglienza e servizio: fresco, curato, di buon ritmo.
Ricette: tipiche, a volte non poco rivisitate. A seconda delle disponibilità delle materie prime, seguendo le stagioni. Cassoeula, filetto di maialino in crosta, rognone, cotechino cremasco, salsiccia di Pandino, trippa alla fiorentina, bollito misto, ..., e ce n’è per tutti i gusti, pesce compreso. Ottimo il menù proposto per tavolate di amici, parenti, eventi speciali. Mai scontate, come il risotto servito nella mezza anguria.
Odori e sapori: caratteristici del territorio lombardo, toscano ed oltre. Di un tempo ed il luogo fa la sua parte.
Nell'insieme: un posto tranquillo, che consiglio soprattutto per tavolate numerose. Ma anche per coppie. Per tutti insomma. La carne è ben scelta, così come i vini.
Nell'insieme: un posto tranquillo, che consiglio soprattutto per tavolate numerose. Ma anche per coppie. Per tutti insomma. La carne è ben scelta, così come i vini.
Quintosole
Via Quintosole 35
Milano
Tel/fax 02 57604102
Imbarcato da Christian alle martedì, agosto 04, 2009 0 check-in
lunedì 3 agosto 2009
Trattoria del Nuovo Macello
In cucina: Giovanni e Marco Traversone.
Ambiente: semplice, informale. Anche per la zona. Caratteristico il bancone del bar anni ’60. Si trova sempre il parcheggio.
Accoglienza e servizio: cordiale, fluente, presente e professionale. Non accettano carte di credito e debito.
Ricette: elaborate, creative, pur rimanendo ancorate alla tradizione della cucina italiana. Variano a seconda della stagione. Materie prime buone/ottime ma non costose. Da provare il menù degustazione. Ho trovato buono sia il pesce che la carne, dolce compreso. Ti coccolano offrendoti uno stuzzichino ad inizio pasto ed un dolcetto alla fine.
Odori e sapori: veri. Partendo dall’antipasto e arrivando al dolce. Mi ricordano il D’O di Oldani.
Nell'insieme: sicuramente più di una trattoria. Per tanti uno dei migliori ristoranti di Milano. Anche per il rapporto qualità e prezzo.
Trattoria del Nuovo Macello
Via Lombroso, 20 - 20137
MilanoTelefono: 02.59902122
Chiuso Sabato e Domenica
Imbarcato da Christian alle lunedì, agosto 03, 2009 0 check-in
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