mercoledì 18 febbraio 2009

Soho Art Material

Le spugne acquistate in questo negozio sono molto utili. Mi hanno permesso di sviluppare una nuova tecnica che piace, donandomi soddisfazione.
SOHO ART MATERIALS
BROOKLYN
36 GARDNER AVE
BROOKLYN, NY 11237
PHO +1 718-418-4050
FAX +1 718-418-3644

martedì 17 febbraio 2009

Shoichi Nakagawa

Il ministro delle Finanze giapponese si è dimesso. O meglio, le dimissioni avranno effetto dopo che la Camera Bassa avrà approvato il budget 2009 – 2010. In Giappone casi simili si sprecano. In Italia per cose ben più gravi..., nessuno si dimette. Differenze culturali? Anche, ma non solo.

lunedì 16 febbraio 2009

In autostrada

Intollerabili:

quelli che viaggiano sulla corsia centrale quando quella di destra è libera;
quelli che, andando ben oltre i limiti di velocità, lampeggiano gli abbaglianti a due chilometri di distanza per farti spostare;
quelli che ti si incollano al paraurti posteriore per farti capire che devi spostarti, mettendo in pericolo la propria vita, ma soprattutto la tua e quella dei tuoi passeggeri;
quelli che viaggiano occupando due corsie;
quelli che buttano fuori dal finestrino sigarette e cartacce varie;
quelli che continuano a frenare senza motivo;
quelli che pensano di essere ad Indianapolis facendo zig zag tra le auto, molto pericolosi;
quelli che viaggiano di sera con le tendine parasole;
quelli che vanno a 40 km/h con il braccio fuori dal finestrino come se fossero in corso Buenos Aires a Milano;
gli arroganti ed i prepotenti in genere.

sabato 14 febbraio 2009

Commercial

venerdì 13 febbraio 2009

World Press Photo Time 2008

Dal corriere.it - È la foto di uno sceriffo che, pistola in pugno, ispeziona una casa americana pignorata per un mutuo non pagato a vincere il prestigioso World Press Photo Time 2008, principale premio mondiale di fotogiornalismo. I membri della giuria hanno sottolineato la forza dell'immagine scattata da Anthony Suau. Per la rivista sembra una foto di guerra ed è invece solo l'interno di una casa americana dopo lo sfratto dei proprietari. «Ora la guerra nel suo senso classico arriva nelle case della gente che non può più pagare i mutui» ha detto il presidente della giuria, MaryAnne Golon. Un altro membro della giuria, Akinbode Akinbiyi, ha commentato: «In tutto il mondo la gente penserà: questo è quel che sta succedendo anche a noi».

Beneficenza, dico io...

Da Quotidiano.net - Una foto della regina del pop Madonna, nuda, a 20 anni, scattata da Lee Friedlander, è stata aggiudicata allasta per 37.500 dollari (29.124 euro) da Christies. Un anonimo acquirente europeo ha acquistato la foto scattata nel 1979 e pubblicata su Playboy nel 1985. Madonna allora era stata compensata con 25 dollari per la sequenza di foto. Il prezzo raggiunto da questa foto in bianco e nero di Luisa Ciccone, quando era una sconosciuta ballerina, è un record per la star. Il suo ritratto usato per lalbum True blue, firmato Herb Ritts, era stato pagato 15mila dollari nel 2006.

mercoledì 11 febbraio 2009

La Mecca dell'auto Ecologica? la Bolivia!

Da Performedia - Un presidente ultranazionalista che risponde al nome di Evo Morales, per di più con un amico nient’affatto "amichevole" con gli occidentali come il leader venezuelano Chavez, e una questione in ballo da cui dipende il futuro stesso dell'auto: la Bolivia sarà la nuova Mecca, oppure ci darà guai ben più grossi di quelli ambientali?
Inspiegabilmente, almeno per coloro che un ragionamento a riguardo avrebbero dovuto farlo prima, la faccenda sta in questi crudi termini. Tutte le auto elettriche e moltissime delle ibride che si preparano a sbarcare sul mercato, non possono non utilizzare le batterie a maggiore capacità disponibili sul mercato, le stesse per altro finora adottate da telefoni cellulari notebook: per realizzarle serve il Litio, un metallo alcalino che pesa la metà dell'acqua e molto meno del nickel, che faceva da base agli accumulatori di precedente generazione. Ma se la strada intrapresa da tutti i costruttori automobilistici è ormai univoca, solo ora viene a galla il giallo, cioè il fatto che nessuno abbia fatto una stima seria delle scorte di Litio disponibili e del fabbisogno che ne verrebbe se solo la metà dei modelli programmati da oggi a tre anni avessero un buon successo.
In sostanza, finora ci si è cullati sulle riserve a cui si è attinto, in Tibet e in Cile, esattamente al confine con la Bolivia. Peccato che lo sbarco delle batterie al Litio sulle auto debba far riconsiderare.. che non bastano. Serviranno infatti almeno 500 tonnellate di Litio all'anno soltanto per garantire la produzione in serie delle nuove ibride Chevrolet Ampera e Toyota Prius terza generazione, senza contare i modelli Renault e Mitsubishi già in fase avanzata di collaudo.
Che si fa? Chedetelo al Presidente Evo Morales! In Bolivia esiste una distesa salata chiamata Salar de Uyuni, 12.000 chilometri quadrati di panorama assolutamente lunare a 3.650 metri d'altezza, a cavallo della Cordigliera delle Ande. Si da il caso che, semplicemente, il Salar de Uyuni ospiti 5,4 milioni di tonnellate di Litio, che equivalgono a dire almeno il 50% della scorta mondiale: basta scavare, e con costi ridotti, quasi ridicoli. Ora il punto è: "non ce ne potevamo accorgere prima? Siamo così sicuri che il Governo Boliviano ci permetterà di attingere da una risorsa naturale strategica?" Ecco, la risposta è no. Almeno non a costi bassi, e sicuramente non in modo amichevole e privilegiato. In questo momento, i manager automobilistici di mezzo mondo sono in viaggio diplomatico verso la capitale La Paz. Incrociate le dita, perché è praticamente un pellegrinaggio.

Superman, quello vero

Arrivati a questo punto, solo lui ci può salvare!

martedì 10 febbraio 2009

Ipocrisia? 2

GF 9 IN ONDA DOPO LA MORTE DI ELUANA, MENTANA SI DIMETTE.

Dal sito ANSA:

ROMA - Mediaset accetta le dimissioni presentate dal Direttore Enrico Mentana e "respinge tutte le sue motivazioni, nella convinzione di avere svolto come sempre il proprio ruolo di editore in modo tempestivo e completo". Ieri sera dopo la notizia della morte di Eluana Englaro, Canale 5 conferma in palinsesto il Grande Fratello, mentre Raiuno cambia programmazione per una diretta speciale di Porta a Porta. Enrico Mentana non ci sta a vedere Matrix relegato a mezzanotte e annuncia, per ''coerenza'', le dimissioni da direttore editoriale. Da Mediaset replica il direttore generale informazione Mauro Crippa, prendendo atto della decisione di Mentana e sottolineando che l'azienda e' comunque in onda con il Tg4 e Studio Aperto. Il GF si apre con un accenno di Alessia Marcuzzi alla vicenda: ''Vorrei stringermi virtualmente, visto che non posso farlo di persona, ai genitori e ai familiari di questa ragazza venuta a mancare poco tempo fa''. L'ira di Mentana non si fa attendere: ''Non esiste solo l'audience. Simili scelte tolgono credibilita' a chi le compie, e personalmente non ho nessuna intenzione di avallarle. Stasera su Canale 5 il dramma e' quello della cacciata di una concorrente dal Grande Fratello. A mezzanotte, se va bene, si parlera' di Eluana, a Matrix. Andremo in onda comunque, per dovere di informare. Domani pero' rassegnero' le dimissioni da direttore editoriale di Mediaset, per un altro dovere, quello di coerenza''. ''Siamo un sistema a tre reti - e' la replica di Crippa - e credo che non si debba mai dimenticare che il pubblico ha esigenze diverse, come dimostra peraltro la programmazione della nostra concorrenza. Non posso che prendere atto, e di fatto accettare, queste dimissioni che ci sono recapitate a mezzo stampa'', conclude, annunciando la messa in onda di uno speciale Tg5 al posto di Matrix. Appena chiusa la lunga diretta del Tg4, Fede si augura che ''si chiarisca tutto: Mentana continui a fare il suo lavoro, mentre io faccio il mio e credo anche egregiamente''. ''Io ho fatto anche stasera il mio dovere - rivendica Fede - come ho fatto sempre, perche' l'informazione Fininvest e' partita grazie al sottoscritto che e' stato protagonista di lunghe dirette quando ce ne e' stato bisogno''.

Ipocrisia?

In Italia non c'è altro a cui pensare? Quante polemiche, che hanno toccato anche la nostra politica, per questa pubblicità dell'agenzia F.&P. Friends. Il ministro del turismo brasiliano che chiede chiarimenti, il sindaco di Roma che promulgherà un'ordinanza affinchè i cartelloni siano tolti dalle strade. Si è parlato di vergogna, di stupri incitati. Se si prendessero sul serio tutti i veri problemi di questo paese..., allora si che le cose cambierebbero per davvero. Non giudico, ma a volte si esagera, anche se forse, in questo momento, questa pubblicità appare poco opportuna. Basta con gli eccessi e con gli accanimenti, cosa sta accadendo in questi giorni per il caso di Eluana Englaro? E non andrei oltre...

domenica 8 febbraio 2009

Ci sono ma non esisto

Certe persone è giusto che si esprimano nella loro realtà, di credenza avanti, di fatto mediocre, piccola, tanto piccola, praticamente vuota. Perchè dar loro spazio in tv e credito? Il non senso già dilaga, non peggioriamo la situazione. Il campione non è neppure rappresentativo. L'andare troppo avanti a volte annulla.

sabato 7 febbraio 2009

Gold

La ricerca di nuove tecniche prosegue...

venerdì 6 febbraio 2009

San Lorenzo - nuove divise

3-1, vittoria meritata. Brave!

martedì 3 febbraio 2009

La pizza a Milano

La mia personale classifica delle pizze "rotonde" più buone di Milano.

1° posto
La coccinella
Piazza Minniti, 8
20159 Milano
02.6080407
La pizza più buona ma anche una delle più economiche. Occorre prenotare, sempre. Alle ore 22.30 chiude. D'estate qualche tavolino sul marciapiede. Ottima la pizza, ottima la focacce.
2° posto
Sibilla
Via Mercato,14
20121 Milano
02.86464567
Non solo pizza. Non si accettano variazione alle pizze proposte. Ambiente rustico. Ottimo il calzone.
3° posto
Da Biagio
Via Vincenzo Monti, 28
20123 Milano
02.4987166
Pizza Napoletana. D’estate qualche tavolino sul marciapiede. Buona la classica margherita.

Seguira la classifica delle pizze al trancio.

domenica 1 febbraio 2009

Milk

Gus Van Sant non poteva fare di meglio. Un Sean Penn da Oscar, bravissimo! Dopo Into the Wild un'altra grandiosa interpretazione di Emile Hirsch. Un bel film da vedere, ricordando che siamo tutti uguali e non dimenticando chi lotta per la libertà ed i diritti di tutti. Non capisco, proprio non capisco, come certe "persone" possano vedere differenze inesistenti.

venerdì 30 gennaio 2009

Manna

Chef: Matteo Fronduti

Ambiente: colorato, luminoso. Cassetti aperti, chissà se contengono qualcosa..

Accoglienza e servizio: lo Chef è presente, parla.

Ricette: mi ricordano la filosofia di Oldani.

Odori e sapori: di un tempo. Risvegliano ricordi del passato.

Nell'insieme: un buon ristorante. Può crescere.

Manna
P.le Governo Provvisorio, 6
20127 Milano
0226809153
Chiuso la domenica
sito

Ciao Mino!

giovedì 29 gennaio 2009

"A bordo il pasto è da brividi"

Un londinese scrive una divertente lettera di reclamo alla Virgin sulla bassa qualità del cibo in volo. E Richard Branson lo assume.

"A bordo il pasto è da brividi" Da passeggero ad assaggiatore.

La missiva fa il giro dei blog: nominata "la migliore della storia"di BENEDETTA PERILLI da repubblica.it


"CARO signor Branson, la prego di osservare queste foto scattate al pasto che mi è stato servito su un volo della Virgin in rotta da Mumbai a Heathrow. Immagino che nella sua testa stiano ruotando le stesse domande che mi sono fatto io: cos'è? Cosa ho fatto per meritarmi questo? Ma soprattutto, qual è il primo e qual è il dolce?". In una lunga e ironica mail di reclamo al baronetto Sir Richard Branson, direttore generale della Virgin Atlantic, un passeggero della compagnia britannica ha così denunciato la scarsa qualità dei pasti serviti a bordo. La lettera e le sette immagini scattate ai piatti hanno fatto il giro del web, rimbalzando da un blog all'altro e e la missiva è stata al fine nominata dagli internauti "la miglior lettera di reclamo della storia". Un clamore che non poteva non arrivare anche alle orecchie dello stesso Branson che, prima ha telefonato al passeggero ringraziandolo per la mail costruttiva anche se "tongue-in-cheek", ovvero ironica come solo gli inglesi sanno fare, poi però ci ha messo del suo. Quell'uomo dalla penna sagace e dal palato sopraffino - che secondo il Guardian sarebbe un avvocato londinese - andava premiato in qualche modo. E' stato lo stesso Branson a farlo con una telefonata nella quale lo ha invitato a partecipare al prossimo incontro con il catering dei voli Virgin per aiutarla a selezionare i prossimi menù. Certo, adesso il viaggatore inglese, diventerà un assaggiatore ufficiale della compagnia aerea. Ma ha dovuto sopportare davvero tanto per avere questa soddisfazione. Per esempio la vista delle confezioni lasciate intatte di cibi dai colori elettrici e dalle consistenze dubbiose. Poi pomodori e piselli disposti su una fetta di dolce che annega in una salsa giallognola che pare una crema pasticcera ma che, come spiegato dal personale di bordo, si rivela essere una gelatina acida. Una vaschetta piena di mostarda ("più di quanta un uomo potrebbe mai mangiarne in un mese") e come contorno un broccolo, qualche peperone e un purea di patate. Sono apparsi così all'ironico viaggiatore i primi due piatti, ma il peggio non era ancora arrivato. "Incartato in un sacchetto di plastica, gli stessi utilizzati per contenere le prove della scena di un crimine, un dolcetto dalla consistenza durissima", ha scritto nella sua lettera. "A questo punto ero esausto, volevo solo rilassarmi ma dovevo ancora scoprire l'ennesimo dolce da scena del crimine accompagnato da una cosa bianca. Richard, cos'è quella cosa bianca?". Alla fine il passeggero ha confessato di non aver mangiato niente e di "essere rimasto deluso come un dodicenne che trova un criceto morto nel suo regalo di Natale". Ma quella del cibo servito nei cieli del mondo è una storia lunga che qualsiasi viaggiatore potrebbe raccontare con toni più o meni divertenti. Il momento del pasto sugli aerei si rivela quasi sempre una delusione e - che si attenda per spezzare la noia, per esorcizzare la paura o semplicemente per fame - spesso l'attività più divertente da svolgere non è mangiare, piuttosto cercare di capire cosa c'è nei piatti. L'argomento è talmente popolare da essere diventato l'oggetto di un sito dedicato che al momento contiene circa 19mila immagini di pasti serviti a bordo, divisi per oltre cinquecento compagnie aeree. A rappresentare il Belpaese sui vassoi dei cieli c'è l'Alitalia e, tra i suoi piatti, il celebre panino con pomodoro secco e melanzana grigliata che tanti e tanti passeggeri ha lasciato a bocca asciutta. Letteralmente Ma non solo, per chi pensa che il personale di bordo riceva un trattamento migliore dei passeggeri il sito ha aperto un'apposita sezione dedicata alle crew: su un volo Alitalia Venezia-Parigi del 2003 alle hostess toccavano due panini incellofanati, uno yogurt e una banana. Tra le altre sezioni del ce n'è una dedicata ai pasti speciali, per scoprire cosa mangiano vegetariani, veganiani, diabetici e bambini, una che ripercorre la storia dell'airlines meals a partire dal primo pasto servito a bordo di un volo del 1936 della United Airlines una che mostra i piatti destinati alle business class e infine un dietro le quinte con servizio fotografico all'interno delle cucine di un catering olandese. Ce n'è per tutti i gusti.

mercoledì 28 gennaio 2009

CHANGE can happen!

"I'm asking you to believe. Not just in my ability to bring about real chenge in Washington... I'm asking you to believe in yours."

Auguri Claudia!

giovedì 25 dicembre 2008

Joia

Chef: Pietro Leemann

Ambiente: sottotono.

Accoglienza e servizio: Leemann è presente. Ogni portata è ben spiegata. Indovina indovinello...

Ricette:
divertenti, ben presentate, con un’anima, quella dello chef. Buone e ricche.

Odori e sapori: tutto ben equilibrato. Non manca il tatto associato al gusto.

Nell’insieme:
per tutti, non solo per vegetariani. Una piacevole scoperta. Da provare e riprovare.


Joia
Via P. Castaldi, 18,
20124 Milano (MI)
02.2049244
02.29522124
Chiuso il Sabato e la Domenica