lunedì 14 dicembre 2009

Pomme Bébé

NEWPORT BEACH (USA) – Al bar con mamma e papà. Solo che loro resteranno a bocca asciutta. Niente birra o aperitivi, al bar che ha aperto da poco a Newport Beach, in California, i veri clienti sono proprio i bebè, da zero a tre anni. Davanti al bancone c’è una fila di seggioloni colorati, rigorosamente di design. Mamma e papà leggono il menu, che comprende solo piatti preparati al momento, con verdura e frutta di stagione, e scelgono la portata. La barista ne porge un assaggio gratis e se il piccolo è soddisfatto, si ordina.
MENU STAGIONALI - Si chiama «bebè bar», ma di fatto è un ristorante vero e proprio quello creato dal negozio di cucina e catering dedicato ai neonati «Pomme Bebè». Accanto al ristorante c’è anche una bebè lounge, una ludoteca dove giocare e organizzare feste di compleanno, naturalmente pranzo incluso. La fondatrice, Svetla Lazarova Kibota, è di origini bulgare. I menu, preparati dallo chef Laurent Brazier, variano a seconda della stagione. C’è la lista «basic», composta di puree di un solo alimento. Poi il «blend», che invece accosta due sapori. Ad esempio zucca e albicocche oppure uva passa con mela e ribes. Il «tot», il menu per i più grandi, introduce le carni bianche. Qui compare il «chicken chili» con pollo, lenticchie, olio d’oliva, carote, cipolla e cipollotto, sedano e fagioli. Poi ci sono le polpette di tacchino cotte al forno, con broccoli, uova, pan grattato e funghi. E anche il «tacchino alla bolognese», con il tacchino allevato a terra, pasta di riso, carota, pomodoro e cipolla. Il costo è uguale per tutte le portate. Quelle del basic costano 3,25 dollari. Per il secondo menu su spendono 3,75 dollari e per il menu «da grandi» 4.5.
«DUE ANNI SUGLI SCAFFALI» – «Sapete che un cibo in barattolo può passare più di due anni sugli scaffali prima di raggiungere lo stomaco dei vostri figli?» ammonisce il sito di “Pomme Bebè”. E per mostrare quanto possa essere diverso l’aspetto dello stesso piatto, il sito pubblica una foto di un puree preparato al momento e di un omogeneizzato. Il primo è di un allettante verde acceso, il secondo è color ocra. Terrorismo psicologico per i genitori? Forse, ma anche un’ottima pubblicità per la cucina del ristorante, che non cuoce i cibi ad altissime temperature, per mantenerne intatte le proprietà nutritive, evita i conservanti e usa solo frutta e verdura di stagione.

mercoledì 2 dicembre 2009

lunedì 30 novembre 2009

Salatini Ungheresi

Prediligo i salati ai dolci. Vi propongo i salatini ungheresi che adoro e che ultimamente sto preparando quasi tutti i giorni anche per amici, parenti e conoscenti. Che lavoro!

Ingredienti:
90 g burro
180 g farina
30 g parmigiano
un pizzico generoso di sale
un uovo
latte
acqua

Fate ammorbidire il burro e mixate insieme tutti gli ingredienti, aggiungendo pochissima acqua al fine di amalgamare bene il composto.
Formate una palla, foderatela con della pellicola alimentare e mettetela a risposare in frigorifero per circa un’ora. Se avete fretta potete metterla nel congelatore per 30 minuti.
Distendete la pasta con il mattarello, piegandola qualche volta in tre, come fosse una coperta. La stessa dovrà avere uno spessore di circa 3, 4 millimetri. Ricavatene dei biscottini utilizzando le formine che preferite.
Mescolate un uovo con pochissimo latte per poi spennellare la superficie dei biscottini salati e come ultima operazione ricopriteli con spezie, semini, frutta secca a piacimento. Io ho utilizzato delle mandorle, delle arachidi, dei semi di carvi, dei semi di finocchietto, della paprika con sale di Maldon, dei capperi sotto sale... Mettete ciò che più vi piace ed informate a 160° per circa 20 minuti fino a completa doratura. Durano qualche giorno mantendo inalterati sapore e consistenza. Ottimi come aperitivo e snack a tutte le ore!

martedì 24 novembre 2009

giovedì 5 novembre 2009

Pappa Milano

Dal Corriere.it. Che faccia avrà il critico gastronomico Valerio M. Visintin, che firma le recensioni dei ristoranti su ViviMilano? Molti ristoratori vorrebbero saperlo, per servirgli pasti luculliani quando si presenta in incognito nei loro locali e guadagnarsi così un'ottima presentazione. E per questo il critico, dovendo mostrarsi in pubblico per l'uscita del «PappaMilano 2010» (ed. Terre di Mezzo), ottava edizione della guida dedicata ai ristoranti milanesi «di qualità a buon prezzo», ha escogitato uno stratagemma. Non saremmo precisi se dicessimo semplicemente che alla serata parteciperà l'autore, perché di Visintin il programma ne annuncia parecchi. Che cosa significhi questa moltiplicazione lo lasciamo dire a chi l'ha pensata: «È un espediente scherzoso per sottolineare un concetto serio: il mio lavoro ha un senso soltanto se lo si esercita in rigoroso rispetto dell'incognito. Perché per avere un'impressione oggettiva del funzionamento di un ristorante, bisogna essere nelle condizioni di un cliente qualsiasi». Quindi, per rispondere alle domande del moderatore (Riccardo Bozzi, giornalista di ViviMilano) ci saranno almeno cinque Visintin. E non verrà mai indicato quello vero nemmeno ai saluti finali. «Anzi, può darsi benissimo che io me ne stia tranquillo tra il pubblico a godermi lo spettacolo», ridacchia il critico.
Presentazione di «PappaMilano 2010».
Venerdì 6 novembre, ore 18.30.
La Feltrinelli Libri e Musica.
Corso Buenos Aires 33, ingr. libero.

mercoledì 4 novembre 2009

Hummingbird Bakery

Hummingbird Bakery a Londra nella zona di Notting Hills. Cupcakes, cakes, pie, cookies and more.
47 Old Brompton Road
South Kensington, London
SW7 3JP

Coney Island

Adoro Coney Island!

lunedì 2 novembre 2009

World's Largest Meatball

Il record della polpetta più grande del mondo appartenente a Jimmy Kimmel quest’anno è stato battuto da una trattoria italiana del New Hampshire. La trattoria italiana Nonni’s ha preparato una super polpetta superando il record precedente di circa 11 kg. Se siete curiosi andate qui. Foto di Jim Cole.

sabato 31 ottobre 2009

Halloween...e dintorni.

Dal sito Twilight Italia. Ormai tutti sapete che Forks, nello stato di Washington, è il vero luogo in cui è ambientata la saga di Twilight. Così come sapete che negli ultimi anni è diventato un punto di attrazione turistica, con un notevole aumento di visitatori soprattutto negli ultimi mesi. Di recente poi è arrivata la notizia che un ristorante a tema-Twilight sarà inaugurato a Forks… una ragione in più per i fan che vogliono visitare questa piccola città per andare. Secondo un articolo dell’Associated Press, il ristorante si chiamerà ‘Volterra’ (dal nome della città italiana in cui sono ambientate alcune pagine di ‘New Moon’) e aprirà i battenti il prossimo anno. Come certamente ricorderete, il ristorante in cui Bella e Edward trascorrono il loro primo appuntamento in ‘Twilight’ si chiama ‘La Bella Italia’. Questo ristorante esiste veramente a Port Angeles, Washington (come nel libro), ed è indubbiamente interessante vedere che anche Forks si è decisa a misurarsi sullo stesso tema.

giovedì 29 ottobre 2009

mercoledì 28 ottobre 2009

National Chocolate Day

Pochi giorni prima di Halloween, ogni anno il 28 ottobre, in America si celebra la giornata nazionale del cioccolato. Per evidenziare questa festa "informale" le società produttrici di cioccolato dispensano offerte speciali ed omaggi. Questa celebrazione dalle origini sconosciute è dolcissima! Foto: Hershey's.

martedì 27 ottobre 2009

lunedì 26 ottobre 2009

Windows 7 Whopper

Ecco il nuovo "Windows 7 Whopper" di Burger King. 7 fette di carne e verdura. Per ora solo in Giappone. Burger King Japan.

Oct. 26 - "UNFry Day"

Tutte le info qui.

lunedì 19 ottobre 2009

martedì 13 ottobre 2009

The Human Race 10k

Il 24 ottobre 2009 potrai unirti ai runner di tutto il mondo e partecipare alla 10 km con Nike+, ovunque e a qualsiasi ora. Tutte le info qui.

Multe

Prendo multe ovunque, anche a Miami! E pensare che ho sforato di soli 3 minuti l'orario del parcheggio pagato al parchimetro nella zona di Holliwood Beach. Quando si parla di rigidi controlli..

sabato 10 ottobre 2009

giovedì 8 ottobre 2009

OKABRUZZO.it

OKABRUZZO.it è un negozio on line dedicato a prodotti tipici dell'Abruzzo, specificatamente provenienti dalle zone colpite dal recente terremoto. L'obiettivo è quello di contrastare la dura crisi che stanno vivendo le piccole aziende nel loro mercato locale. Un aiuto diretto alle piccole aziende, sopratutto di artigianato artistico ed enogastronomico, con benefici immediati e prospettive concrete è un atto importante, di sicuro effetto. Il negozio su internet può contribuire alla creazione di sbocchi commerciali alternativi oltre il mercato locale, favorendo la crescita, non solo la sopravvivenza, delle aziende partecipanti.L'idea del negozio aperto su internet può trasformare una calamità in opportunità, riuscendo a stimolare l'innovazione ICT e le aggregazioni in filiera, per raggiungere mercati altrimenti irraggiungibili. Gli sponsor hanno consentito alle aziende partecipanti di fruire gratuitamente del servizio, compresa la spedizione dei prodotti. Tutte le info qui.

New York Wine and Food Festival



Tutte le info qui.

mercoledì 7 ottobre 2009

Lettera di Pietro Leemann

Che emozione! Il Joia dopo 15 anni torna ad essere completamente vegetariano. La decisione di inserire il pesce fu (fu) dettata dalla necessità di avere dei piatti che attirassero più clientela che poi pensavamo avrebbero gustato la nostra cucina naturale. Così è stato, sempre più infatti il pesce è praticamente scomparso nelle richieste dei nostri ospiti. Oggi, per le scelte etiche e morali a cui aspiro e per avere la tranquillità di servire una cucina che contribuisce al benessere e alla felicità dei miei ospiti, mi sento pronto ad intraprendere questo importante passo. Il Joia ha la fama d’essere il miglior ristorante vegetariano d’Europa, lo sarà così completamente, con coerenza e trasparenza. Il Joia è il promotore d’un modello alimentare diverso che da sempre più medici è considerato il migliore. Un modello alimentare che incuriosisce molte persone e che è seguito da molte altre. Per dimostrarmi che sono sulla buona strada sempre più sono richiesto di parlare della mia esperienza, dalla Spagna, alla Finlandia, alla mia Svizzera dove sto promuovendo un programma d’educazione alimentare nelle scuole. Il mese prossimo sarò anche alla camera dei deputati dove si cercherà di stimolare la creazione di una legge che garantisca la presenza nelle mense scolastiche di un menu vegetariano oltre a quello più carneo. In questi anni abbiamo costruito una realtà solida cercando sempre di migliorare la qualità dei piatti e del servizio. Un esempio pratico, nel 1996 la brigata di cucina era di 4 persone e servivo 65 clienti a sera, ora le persone sono 12 e ne servo 45 per un risultato, nella qualità, esponenzialmente diverso. Abbiamo lavorato sui gusti, sulla precisione, sulla costanza, sulla selezione degli ingredienti facendo, secondo me, dei passi da gigante. Abbiamo inoltre creato dei piatti con un contenuto alimentare attento, dove, l’utilizzo di uova, frumento, grassi è ridotto al minimo, mai però a discapito del piacere di mangiare. Piatti buoni e che fanno bene. Una cucina già nel futuro, dove sempre più ognuno vorrà scegliere come gestire la propria dieta, consapevoli del fatto che le scelte migliori sono quando adatte al buon vivere. Il nuovo menu è strutturato come prima, i piatti di pesce sono sostituiti da piatti rivisti della buona tradizione vegetariana italiana e da piatti della tradizione del Joia. Penso che sia importante, oltre a scegliere il più possibili ingredienti che rispettino la natura e che provengano dal luogo dove viviamo, semplificare le cotture e rifuggire tutto ciò che è artificiale e che sicuramente non ci farà stare bene. E’ interessante allora scoprire i gusti della tradizione, che sempre ci corrispondono, aggiornando però i contenuti delle ricette quando non più adatte e naturalmente, come amo fare, giocare con esse. Ad ottobre ricominciano le lezioni di cucina e una serata a tema dal contenuto stimolante che vi descrivo sotto.
Vi aspetto presto, cordiali saluti,

martedì 6 ottobre 2009

Naked Brunch

Da Leggo. Un bar di Melbourne, il Bebida Cafe, ha lanciato l'ultima frontiera del pranzo: l'iniziativa si chiama “Naked Brunch” e consiste nel liberarsi di tutti i vestiti all'ingresso, per poi mangiare e bere completamente nudi. L'iniziativa è stata inaugurata in occasione del Fringe Festival di Melbourne, in Australia. Una delle ideatrici, Natalie Bak, ha spiegato che l'idea le è nata ad aprile, quando "mentre mangiavo, faceva talmente caldo che mi venne voglia di spogliarmi e mangiare nuda".

lunedì 5 ottobre 2009

The runner

Marco Olmo è una leggenda vivente della corsa estrema. Ha iniziato tardi, quando gli altri smettevano. Nelle “vite precedenti”, come dice lui, è stato contadino, camionista, poi operaio. Correre è diventata la sua ragione di vita, il modo per riscattarsi da un destino amaro. A 58 anni è diventato Campione del Mondo di Ultratrail vincendo l’Ultra Trail du Mont Blanc, la gara di resistenza più importante e dura al mondo, 167 Km attraverso tre nazioni, oltre 21 ore di corsa ininterrotta attorno al massiccio più alto d’Europa. Uno sport ai limiti dell’immaginabile in cui la preparazione fisica, mentale e le motivazioni personali sono fondamentali. Nonostante l’età, gli acciacchi e una stagione di sconfitte subite da avversari sempre più giovani e preparati, non ha nessuna intenzione di smettere. Per un anno si prepara all’Ultra Trail du Mont Blanc. La gara che per due volte consecutive lo ha consacrato campione potrebbe diventare l’ultima della sua carriera. Marco deve vincere, per dimostrare a se stesso che può ancora farcela. Questa è la sua storia.

domenica 4 ottobre 2009

DeejayTen - My Five

DEEJAY TEN: gara podistica competitiva internazionale di 10 km. Misurazione e certificazione ufficiale A.I.M.S.
DEEJAY FIVE: gara podistica non competitiva di 5 km.

lunedì 28 settembre 2009

Mercato dell'Antiquariato sul Naviglio Grande

La manifestazione si svolge a Milano sulle sponde del Naviglio Grande tutte le ultime domeniche del mese, luglio escluso. A dicembre si terrà il giorno 13.

giovedì 24 settembre 2009

domenica 20 settembre 2009

martedì 15 settembre 2009

venerdì 11 settembre 2009

11 settembre

Io e Cheyenne Jackson, il protagonista del film "United 93". Uno dei tanti racconti sull'11 settembre che cambiò il mondo. Da MyMovies: il volo United 93 l'11 settembre 2001 non penetrò nelle Twin Towers. Non distrusse un'ala del Pentagono. Precipitò vicino a Shanksville in Pennsylavania. Se volessimo trovare un altro titolo al film potremmo parlare de "Il volo dimenticato". Quello cioè che non provocò danni 'se non' ai passeggeri e al personale di bordo. Provvede a riportarlo alla superficie della nostra memoria il film di Paul Greengrass, realizzato con la collaborazione di molti parenti delle vittime. Lo fa con uno stile assolutamente antihollywoodiano ma non dimenticando la lezione di Oliver Stone. Per due terzi del tempo assistiamo alle operazioni di imbarco e al volo di crociera dell'aereo mentre a terra la tensione progredisce verso il suo apice. Le due Torri stanno già fumando e si ritiene che altri velivoli siano in pericolo. Mentre la sceneggiatura evita di farci appassionare alle caratteristiche psicologiche dei passeggeri il montaggio molto ritmato costruisce il climax a terra. Quando i terroristi, identificati come tali dallo spettatore sin dall'inizio, mettono in atto il loro piano resta poco tempo. Per loro e per lo spettatore. Ma questo è un bene perché così le retoriche vengono evitate e si lascia parlare non la 'verità' (perché è impossibile ricostruirla) ma una plausibile versione dei fatti. Che ci colpisce al cuore perché ha la forza dell'umanità violata. Che è superiore a quella di tanti spettacoli fini autoreferenziali.

martedì 8 settembre 2009

lunedì 31 agosto 2009

martedì 25 agosto 2009