lunedì 27 dicembre 2010

Neve a NYC

Da Rick: all'altezza della 15th. - 4°C, 44% umidità.

lunedì 13 dicembre 2010

Cachi

I cachi non si comperano, come dice Adina, si trovano ovunque.., anche nel centro di Milano.

mercoledì 8 dicembre 2010

Natale

E l'albero è fatto!

sabato 4 dicembre 2010

Banana Republic

Ha aperto a Milano in Corso Vittorio Emanuele Banana Republic. Confina con il GAP store che fa parte dello stesso gruppo insieme ai marchi Old Navy, Piperlime e Athleta.

giovedì 25 novembre 2010

Grazie Cavoletto

Cavoletto mi ha nuovamente convinto ed ispirato. Dopo la crema di zucca con castagne ho seguito, questa volta alla lettera, la sua ricetta dei cavoletti e castagne gratinati. Un ottimo antipasto o piatto di accompagnamento, che sicuramente ripeterò la prossima volta che avrò amici a cena. Ancora un grazie a Cavoletto. Per la ricetta naturalmente vi rimando al suo blog. Diamo a Cavoletto ciò che è di Cavoletto! Seguite le stagioni..

Un mese a Natale

martedì 23 novembre 2010

Muffin ai lamponi

Dopo cena ho preparato dei muffin per la colazione del giorno dopo.

300 gr di farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
160 gr di zucchero superfine per dolci
200 gr di panna
2 uova
1 scorza di limone finemente grattuggiata
75 ml di olio vegetale
1 cestino di lamponi freschi
Preriscaldare il forno a 180 gradi. Aggiungere alla farina lo zucchero e mescolare bene. Successivamente aggiungere la panna, le uova, la scorza di limone, l’olio ed amalgamare il tutto fino ad ottenre un composto liscio e senza grumi. Alla fine aggiungere i lamponi e mescolare delicatamente per non romperli. Io per comodità li ho precedentemente surgelati. Mettere il composto nelle formine dei muffin (non vanno riempite completamente) e cuocere in forno per circa 15 minuti o fino a cottura ultimata. Io li ho fatti ai lamponi ma è possibile utilizzare altri piccoli frutti come mirtilli o fragoline di bosco. Il buongiorno si vede dal mattino!

Crema di zucca, castagne e pancetta

La crema di zucca era stata fatta, ed attendeva di essere consumata nella cocotte di Staub. Prima di cena, navigando qua e la, mi sono imbattuto in una gustosa variante di Cavoletto e così, visto che avevo tutti gli ingredienti in casa, ho deciso di arricchire la mia con una modifica personale (aggiunta di pancetta). Crema di zucca con castagne e pancetta. Buona e soprattutto di stagione. Solitamente la crema di zucca la guarnisco con un caprino fresco, pepe del Madagascar ed un filo d’olio, ma ho apprezzato molto questa versione. Per semplicità e fiducia vi rimando qui, ovviamente ringraziando Sigrid. La base c’è, poi ognuno può aggiungere l’ingrediente che più ama e/o che si amalgama con gli altri. Buon appetito!

Martina in-visibile

(foto di Martina Colombari)
Un progetto speciale a cura di Settimio Benedusi e Denis Curti. Martina accetta la sfida e si lancia nel mondo della fotografia, la sua è un’esplorazione intima, un guardarsi allo specchio alla ricerca di un estetica capace di confrontarsi con i contenuti e i valori. Dal 24 al 28 novembre allo Spazio Forma di Milano.

sabato 20 novembre 2010

Gap apre a Milano

Oggi Gap ha aperto a Milano in corso Vittorio Emanuele e tra pochi giorni un altro brand del gruppo "Banana Republic" aprirà i battenti nello spazio confinante. Ho trovato il negozio particolarmente "arruffato", così com'è ovunque nel resto del mondo. Devo dire che non sono completamente a favore di questa massiccia globalizzazione che viviamo sempre più. Quindici anni fa acquistavo Abercrombie, Banana Republic e non solo, nei posti più impensabili degli USA, ora queste catene le trovo a Milano ed in giro per l'Europa. Capi indossati da tutti, da troppi. Ci può stare, certo, ma si perde il gusto dello shopping oltre oceano. Fortuna che esistono moltissimi brand, appartenenti a grandi catene o di nicchia, che non sono ancora arrivati prepotentemente da noi. Per esempio sono due anni che acquisto Ruhel No. 925, un marchio del gruppo Abercrombie & Fitch. Mi piace precedere le mode di massa scovando cose nuove, poco viste in giro. Elio Fiorucci, negli anni 60, è stato il grande precursore di questo fenomeno. Viaggiare, osservare, trovare, importare. Vogliamo tornare ad essere tutti uguali come quando eravamo paninari? E lo dico io che sono stato un paninaro dalla testa ai piedi, o meglio, dalle Timberland al Moncler.

mercoledì 17 novembre 2010

lunedì 15 novembre 2010

Rosso 1472

Il Monte dei Paschi di Siena vende il vino “Rosso 1472” prodotto da MPS Tenimenti, azienda agricola del Gruppo Montepaschi. Dove? Qui.

Will Ferrell per 7-Eleven

Fino al 3 gennaio chi impugnerà una tazza della catena 7-Eleven, disegnata dall’attore statunitense Will Ferrell, contribuirà a sostenere la lotta contro il cancro. 7-Eleven ha garantito che per questa causa almeno 250 mila dollari verranno devoluti sotto forma di borse di studio a favore dei “superstiti del cancro”. Ma questa non sarà l’unica buona azione. Ne seguiranno altre come già ce ne sono state in passato con Snoop Doog, Jennifer Hudson e diverse altre celebrità. L’obiettivo è quello di donare almeno 2 milioni di dollari ad enti di beneficenza. Sotto con il caffè, ma non esagerate.., altrimenti diventate nervosi!

sabato 13 novembre 2010

mercoledì 20 ottobre 2010

Golosaria

Golosaria è una rassegna di cultura e gusto promossa da Club di Papillon. Un evento in cui si accendono i riflettori sui migliori produttori artigianali d’Italia, selezionati dal libro Il Golosario di Paolo Massobrio. Questi si danno appuntamento, ogni autunno, a Milano e a Torino e in Primavera nel Monferrato e nel Mantovano, per mettere in mostra le tante eccellenze gastronomiche di cui l’Italia è ricca. Paste, sughi, formaggi, salumi, dolci artigianali, birra, cioccolato accanto alla selezione di 100 migliori vini d'Italia, i Top Hundred. Tutte le info qui.

martedì 19 ottobre 2010

lunedì 18 ottobre 2010

Ernst Knam

Lasciata la corte di Gualtiero Marchesi, nel 1992 Ernst Knam decide di intraprendere una carriera da solista e apre, a pochi passi dal centro di Milano, l'Antica Arte del Dolce. Qui si riversano, le molteplici esperienze lavorative in tutto il mondo che hanno ispirato Knam, ad utilizzare spezie e frutta, praticamente straordinarie per il loro gusto, i loro profumi e colori. Particolari abbinamenti e migliori materie prime in prodotti da forno e mousse, praline, le creazioni di Knam come il kubo, il tartufo ed il Knamotto. La genialità di Ernst Knam s’impone nel panorama della nuova filosofia della gastronomia italiana, con ricette, abbinamenti inconsueti. Le esperienze vissute in 25 anni di viaggi e approfondimenti sulle varie culture che hanno profondamente ispirato il suo estro, vengono riportate in ogni prodotto presente nel suo negozio. Genialità e supremazia che sono sancite dalla gente, che sempre di più apprezza queste creazioni, e dalla critica gastronomica che ha recentemente definito Ernst Knam “il miglior pasticcere di Milano”. Ernst Knam non è solo dolce, in negozio è possibile gestire una cena dall'antipasto al dessert e trovare i giusti vini in abbinamento. La cantina spazia dalle bollicine ai distillati, caffè, spezie e zuccheri ricercati fanno della Pasticceria l'Antica un punto di partenza e di arrivo per organizzare una serata speciale.
A mio parere, una delle migliori pasticcerie di Milano. Forse la migliore, per la ricerca ed il risultato. Un po' come certe pasticcerie francesi.
Bellissimi e buonissimi i Kromatici "ogni colore il suo gusto".

L'Antica Arte del Dolce di Ernst Knam
Via A. Anfossi, 10 - 20135 Milano (MI)
Telefono e Fax 02.55194448

domenica 17 ottobre 2010

Rispettiamo le regole!

Una giornata di pioggia. Mi scusi, quel posto è riservato alle famiglie. Ma noi siamo una famiglia. Si, ma siete in due, in questo caso per famiglia si intende una "coppia" con uno o più figli piccoli. Cosa significa.., allora la prossima volta vengo con tutta la mia famiglia. Guardi.., faccia come vuole, ma in questo caso gentilmente dovrebbe cercare un altro parcheggio. I due a fatica desistono, stizziti ed infastiditi passano vicino alla mia auto, abbassano il finestrino e dicono "non è giusto, deve cercare anche lei il parcheggio come lo abbiamo cercato noi!" ?? Ovvio che ad alcuni non è chiara la presenza di questi parcheggi riservati alle famiglie. I paesi del nord insegnano? Spesso si. Non è finita..., mentre parcheggio una ragazza mi suona e con aria poco simpatica mi dice "quel parcheggio è riservato alle famiglie". ed io "si lo so, infatti io sono il padre, lei la madre e nel seggiolino c'è nostro figlio, nel baule il passeggino. Da quello che vedo, nella sua auto siete in due con un seggiolino vuoto". Imbarazzo e fuga. Furbi? Probabile, ma anche molto poco "intelligenti". Inutile dire che la mancanza di rispetto e la mancanza di rispetto delle regole dilagano. E poi si continua a parlare di cambiamento. I parcheggi per le famiglie, così come quelli per le donne in gravidanza o per le donne sole nei parcheggi sotterranei non esistono per niente. Furbi ed arroganti, inteso? Se non partiamo dalle piccole cose, hai voglia a cambiare il mondo!

mercoledì 13 ottobre 2010

Le Iene

Una sera negli studi delle Iene.

domenica 3 ottobre 2010

giovedì 30 settembre 2010

Le invasioni

Da domani sera, finalmente, ad un orario decente (21.10) su la 7. Ben tornata Daria!

The persuaders

Indimenticabile Denny Wilde, interpretato da Tony Curtis.

martedì 21 settembre 2010

Quante risate..

Ho avuto la fortuna di conoscere Sandra Mondaini e di scoprire fin da subito una persona senza barriere, pronta a raccontarsi ed a raccontare senza filtri. La malattia di Raimondo, la mancanza di un figlio proprio, forse recuperata in parte con la presenza di Gianmarco e Raymond, la gioia di Raimondo alla conduzione di una trasmissione sportiva affiancato da belle ragazze... Un bel ricordo che rimarrà indelebile. Più di una fotografia. Queste sono le persone che ci hanno donato risate vere e soprattutto pulite. Purtroppo di professionisti così ce ne sono sempre meno. Ciao Sandra. Raimondo è nuovamente con te. Buon viaggio!

mercoledì 15 settembre 2010

from NYC

15 st all'angolo con la 8 ave, bella giornata a New York! Prende il via da oggi "from NYC", una serie di post redatti in collaborazione con il mio bestfriend Rick. In diretta dalla grande mela news, curiosità, stili di vita, quotidianità e tanto altro. Dati meteo inclusi. Alle 3 p.m. 70°F (21°C) ed umidità al 36%.

lunedì 13 settembre 2010

people's pops

Queste sono belle iniziative imprenditoriali di giovani volenterosi, considerando che avvengono laddove le possibilità di questo genere esistono ancora. Tutto il resto arriva di conseguenza.. Bravi Nathalie, David e Joel.

Tutti i giorni:
Chelsea Market - Arcade
425 w. 15th st.
Manhattan
Sito.

domenica 12 settembre 2010

Taste of Milan

Taste of Milano, l’evento enogastronomico dell’anno, è quasi alle porte: mancano pochi giorni e finalmente potrete assaggiare i 36 piatti appositamente preparati con cura e passione da 12 tra i migliori ristoranti della città! Da Giovedì 23 a Domenica 26 Settembre il meglio dell’enogastronomia sarà a Parco Sempione per quattro giorni. Tre sessioni diurne e quattro sessioni serali vi aspettano con ogni sorta di prelibatezza. Potrete acquistare e gustare tutti i piatti che vorrete, spostandovi da un ristorante all’altro e godendoveli nelle zone che abbiamo attrezzato con tavoli e sedie intorno al parco. Inoltre potrete acquistare i vostri drink preferiti nelle favolose lounge, wine bar ed enoteche che i nostri partner hanno preparato per voi. Non avete mai provato un’esperienza simile a Parco Sempione…un vero pic-nic di lusso vi aspetta!
Tutte le info qui.

giovedì 9 settembre 2010

Blanco cicatrix

Uno dei primi quadri che ho fatto, sicuramente tra i primi cinque. Tanto tempo è passato... la tecnica si è evoluta..., e spero sia anche migliorata. Dipingere è bellissimo, libera, svuota, tira fuori quello che si ha dentro, nel più profondo. Le idee, i pensieri, le emozioni, i sentimenti prendono forma, divengono materia e si possono toccare. Wow, mi piace tutto questo!

martedì 7 settembre 2010

giovedì 2 settembre 2010

Eataly sbarca a NYC


Dal quotidiano La stampa: «Cuciniamo ciò che vendiamo e vendiamo ciò che cuciniamo». Eataly New York oggi è ai blocchi di partenza. Il sindaco Michael Bloomberg, presente il gotha dell’imprenditoria enogastronomica italiana, ha tagliato un nastro simbolicamente realizzato in pasta per inaugurare lo sterminato megastore del gusto "tricolore" ideato dall’industriale piemontese Oscar Farinetti nel cuore della Grande Mela. 6.000 metri quadrati di pizze e paste cucinate alla perfezione, carni trattate come se fossero sushi, ostriche e verdure fritte, una birreria di 650 metri quadrati sul tetto del Toy Building, un palazzo fine Ottocento di fronte all’iconico grattacielo Flatiron: Eataly, all’angolo tra Quinta e 23esima, è un gioco di parole tra Italy e eat (mangiare) ma soprattutto è una enorme sfida: «È l’american dream che sposa i sogni italiani», ha detto lo chef Mario Batali, uno dei partner americani di Farinetti con i soci Joe e Lidia Bastianich. «Un sogno reso possibile anche da una task force del comune di New York», ha detto Bloomberg: la New Business Acceleration Team ha aiutato gli italiani a navigare negli incubi della burocrazia municipale accelerando di 15 settimane il momento del taglio del nastro.Non è da oggi che Manhattan adora mangiare italiano: negli anni ’80 e ’90 San Domenico di Tony May, i vari Cipriani e Le Cirque di Sirio Maccioni hanno portato i newyorchesi ad apprezzare piatti oltre gli ’spaghetti and meatballs’ delle mense degli emigranti del Novecento. Oggi però il palato raffinato della capitale del melting pot globale ha bisogno di qualcosa che offra una marcia in più. Ed ecco dunque l’iniziativa da 25 milioni di dollari che Farinetti, sulla scia di esperienze analoghe a Torino e in Giappone, ha lanciato oggi accompagnato dal fondatore di Slow Food Carlo Pedrini, cinque sindaci del Piemonte (Torino, Alba, Barolo, Bra e Novello), il presidente della Liguria Claudio Burlando e il presidente della Commissione Ambiente del Senato Antonio D’Alì. Il taglio del nastro simbolico di pasta nei colori delle bandiere italiana e americana è stato benedetto dall’arcivescovo di New York Timothy Dolan e innaffiato da magnum di Asti Spumante e Ferrari Brut. L’idea di Eataly è quella di un department store di lusso che illustra e vende le eccellenze italiane e locali in fatto di cucina con orari di apertura dalle sei di mattina per il caffè (il primo Lavazza Cafè nel mondo) alle due di notte per la birreria sul tetto. Tutti i prodotti freschi sono locali, scelti all’insegna del meglio: come la carne di razza piemontese portata dal veterinario della Granda Carne Sergio Capaldo nel Montana con l’inseminazione artificiale, o la mozzarella prodotta ogni giorno con latti locali davanti ai clienti. I dipendenti sono 400 di cui 300 assunti in loco, molti da aziende di Wall Street in crisi e però pronti a cambiare lavoro, come ha spiegato Adam Saper, chief financial officer e general manager di Eataly. «Creare posti di lavoro a New York è senz'altro un modo molto efficace per promuovere il sistema Italia negli USA», ha dichiarato l’ambasciatore italiano negli Stati Uniti Giulio Terzi secondo cui Eataly rappresenta una «vetrina unica nel cuore del paese che rappresenta il terzo mercato per il nostro export». A Eataly gioca un ruolo da protagonista anche La Stampa. Nell'edificio ci sarà un corner dedicato al nostro quotidiano con un megaschermo su cui scorreranno le ultime notizie del sito. A disposizione dei visitatori ci saranno anche alcuni iPad sui quali sarà possibile sfogliare l'edizione del giornale elaborata per la piattaforma. Completano il panorama del sistema Italia un bancomat Unicredit, il "corner" Rizzoli per libri di cucina e lo stand per il design Alessi e Bialetti. Con Eataly sbarca a New York anche caffè Lavazza con uno spazio che proporrà i prodotti del gruppo. «Siamo molto soddisfatti - sottolinea Giuseppe Lavazza, vicepresidente del Gruppo - di partecipare a questa nuova iniziativa di Oscar Farinetti con il nostro marchio, perchè con il Lavazza Cafè ribadiamo ulteriormente il valore del made in Italy d’eccellenza all’estero, nella cornice di un vero tempio del food, una scelta che si inserisce con coerenza nella nostra strategia di sviluppo internazionale».

domenica 29 agosto 2010

Happy Meal Project


Per testare la tenuta di un Happy Meal, ovvero il pasto per bambini della più famosa catena di fast food composto da un hamburger ed una porzione di patatine piccole, la fotografa newyorkese Sally Davies ha ideato e realizzato l'Happy Meal Project. In sostanza ha fotografato per 137 giorni consecutivi i due alimenti. Dopo oltre quattro mesi il panino e le patatine non hanno presentato muffe o cattivi odori, mantenendosi quasi inalterati per l'intera durata del progetto.

venerdì 27 agosto 2010

Mine Vaganti

Le aspettative erano buone, il film è iniziato bene ma poi, a mio parere, è naufragato nel nulla. Non comprendo certe critiche fin troppo positive lette un po’ ovunque e tanto entusiasmo espresso in ogni dove. Sembra che ci sia una sorta di timore o troppa riverenza nei confronti di certi registi che qualcosa di buono, anche ottimo, hanno fatto. Questo però non significa che tutto va bene, sempre. Oltre la storia.., bravissimi Elio Fantastichini, Lunetta Savino ed Ilaria Occhini. I giovani..., giovani, poco espressivi. Un plauso alla bellissima colonna sonora, perla del film, a volte più protagonista del girato. Trovo vicina alla mia opinione la critica di Eric Jozsef di Libèration: ancora una volta Ferzan Ozpetek torna sul suo tema preferito, quello che l'ha portato al successo in un'Italia ancora in grave ritardo nel raccontare l'omosessualità al cinema. Questa volta, sceglie la commedia vecchia maniera con la storia di due giovani fratelli che devono confrontarsi con l'ottusità dei loro genitori, ipocriti, caricaturali e portatori di tutti i cliché della famiglia all'antica di provincia. Per far capire bene al pubblico che siamo nello stereotipo dell'arretratezza, il film è ambientato nel profondo sud, a Lecce (e pensare che oggi il presidente della regione Puglia è un gay dichiarato). Il film gioca prima di tutto su questo scontro tra un paese rimasto agli anni cinquanta, omofobo e arcaico, e l'irruzione di giovani liberi, moderni e omosessuali. Ne esce fuori qualche scena divertente ma il film non regge al carico di luoghi comuni e personaggi caricaturali o incompiuti.

mercoledì 25 agosto 2010

I Love Radio Rock

Una bella commedia. Un bel cast. Un grande Philip Seymour Hoffman. Una bellissima colonna sonora.
Da mymovies.it - A metà anni '60, nella rigida Inghilterra che si stava risvegliando grazie alla Swinging London, i neo denominati teenager trovavano una scappatoia dalla severa realtà ascoltando le radio pirata che, a differenza della BBC, trasmettevano canzoni rock e pop ventiquattro ore al giorno. Spaventato dall'influenza che quella musica ribelle e trasgressiva poteva avere sui giovani e giovanissimi, l'austero ministro Dormandy (Kenneth Branagh) decide di avviare una personalissima battaglia per farle chiudere e affida a Twatt (Jack Davenport) l'onere di trovare un cavillo legale che possa servire al suo scopo. Nel frattempo, al largo del Mare del Nord, gli otto dj "ricercati" capitanati da Quentin (Bill Nighy), accolgono il figlioccio del capo Carl (Tom Sturridge) che è appena stato espulso da scuola. A bordo della nave di Radio Rock Carl scoprirà i valori dell'amicizia e dell'amore e diventerà grande.La musica è il motore dell'azione di I Love Radio Rock, la brillante e ispirata commedia di Richard Curtis che ripercorre un'epoca di forte contrasto politico-sociale, esaminando da una parte il rigore dei colletti bianchi e dall'altra la voglia di libertà dei giovani. Negli anni in cui la radio rappresentava un momento di raccoglimento collettivo, l'americano Conte (Philip Seymour Hoffman) e il suo rivale inglese Gavin (Rhys Ifans) - "pirati" che vivevano letteralmente per la musica - facevano sognare gli ascoltatori con le loro storie personali e tanto rock'n'roll. Giocando con l'iconografia rock - che tramuta la copertina originale di Electric Ladyland di Jimi Hendrix in una scena "orgiastica" - Curtis manifesta tutto il suo amore per la musica e nella fattispecie per il periodo più straordinario per il pop britannico. La storia dei dj isolati su una nave in nome della libertà - il loro battersi per la causa, la sana follia, gli intrecci, l'amicizia e la rivalità - è commovente quanto esilarante nella messa in scena. Puntuale, come le battute più taglienti del Conte di Philip Seymour Hoffman (eccelso nella sua performance), è la colonna sonora che funge da duplice protagonista. Ora descrive alla perfezione il periodo in cui è ambientato il film, traducendo i sospiri delle giovanissime fan, ora muove i fili della trama sostituendo la narrazione con brani mirati cui testi colgono nel segno e sferrano un colpo dritto al cuore.

martedì 24 agosto 2010

Il figlio più piccolo

Un film carino, dove i sentimenti, quelli puri, innocenti, veri, irrazionali, superano ogni cosa, anche la più brutta delle azioni. Lo consiglio anche se mi aspettavo qualcosa di più. Il cast comunque c'è. De Sica fuori dalla comicità non perde in presenza scenica. Lo trovo sempre più somigliante al padre. Nei gesti e non solo. Come hanno detto in tanti, bravo Nocella, per la prima volta sugli schermi, a settembre lo vedremo nel nuovo film di Aureliano Amadei "20 sigarette".

lunedì 23 agosto 2010

Basilicata coast to coast

Vedendo questo film (al cinema di Simona) ho scoperto un Max Gazzè per me inedito, mi sto anche appassionando alla sua musica, a partire dalla bellissima "mentre dormi”, colonna sonora della mia estate 2010. Papaleo ha fatto un buon lavoro mettendo insieme un bel cast. Senza nulla togliere a Paolo Briguglia, al suo posto ci avrei visto molto bene GianMarco Tognazzi. Gassman è meraviglioso, spassoso, l’impronta del padre è sempre presente e questo rappresenta solo un gran vantaggio, per lui e per noi, il pubblico. La storia continua. Ce ne fossero di più di film italiani, girati in italia, dando importanza anche al territorio.

sabato 7 agosto 2010

Buone vacanze!

Foto di Stefano Oppo.

martedì 3 agosto 2010

Relais Ca' Muse

Il "Relais Ca' Muse" è nato dalla ristrutturazione di una fattoria di fine '800. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l'architetto Flavio Albanese. Disseminate in ogni d'ove opere d'arte di artisti come Marina Abramovic, Dieter Appelt, Pietro Cascella, Alain Clement, Hugues Decointet, Marco Del Re, Pietro Cascella, Caio Fonseca, Maria Friberg, Ori Gerscht, Claus Goedicke, Lori Hersberger, Leiko Ikemura, Micha Klein, Elena Kovilina, Julian Laverdere, Vincent de Marly, Marcello Mascherini, Marylin Minter, Vik Muniz, Maurizio Nannucci, Arnulf Rainer, Georges Rousse, Lydia Venieri e Xiao Fan Ru . Questo luogo magico è sapientemente gestito dalla signora Patrizia. Per soggiorni di charme con tutti i confort, matrimoni, feste private. Io mi sono sposato qui! Per maggiori info ecco il sito.
Relais Ca' Muse
via Valle 62
Sovizzo (Peschiera dei Muzzi) Vi
Tel. 0444.376443 - 340.7084755

lunedì 2 agosto 2010

domenica 1 agosto 2010

sabato 31 luglio 2010

Le Calandre

In cucina: Massimiliano Alajmo. 3 stelle Michelin (il più giovane chef 3 stelle di sempre). Non c'è verità se non quella contenuta negli ingredienti. Decido di avvicinarmi alla materia con lo scopo di avvicinarmi al nucleo, con umiltà; e cerco di agire di conseguenza, con rispetto, perciò con leggerezza (M. Alajmo).

Ambiente: ristrutturato nel gennaio di quest’anno, un locale che fa dimenticare di essere situato lungo una statale. Abbandonati i lussi e gli orpelli, predominano i materiali grezzi, dal lino delle tende, pareti e tovaglioli, al legno di frassino rugoso dei tavoli, da toccare, rigorosamente senza tovaglie. Dai bicchieri leggerissimi soffiati a mano alle semplicissime lampade a forma d’uovo. Qui la purezza impera. Il ristorante tutto per noi ha giocato un ruolo fondamentale che ha fatto da cassa di risonanza. Sulla porta a vetri della cucina a vista è presente la seguente scritta: “la cucina è paragonabile ad un ago, che attraversando ritetutamente piccoli fori, tende un filo cosí sottile e resistente da renderci tutti inconsapevolmente uniti”. Belle e divertenti le foto appese nei bagni che ritraggono i fratelli Alajmo. Oltre le finestre il Bambù che trasporta virtualmente i commensali in paesi lontani.

Accoglienza e servizio: elegante, curato, preparato. Non “troppo” formale, al passo con i tempi. Senza dover chiedere.., insieme al conto la bottiglia di “Amarone Riserva 2003 di Zanato” non finita durante il pasto (chiusa con un tappo di vetro e ben impacchettata). Un gentile gesto, non da tutti. E non siamo in America (doggy bag style).

Ricette: alcune frutto di tanta ricerca, altre molto semplici, ma solo all’apparenza.

Odori e sapori: Stimolanti. Mi rimarrà il ricordo del cappuccino di seppie al nero e quello della battuta di carne cruda piemontese al tartufo estivo (piatto da gustare con le mani e servito nella corteccia). Da aggiungere ai gustosi ricordi della biglia all’aragosta e dei funghi con spuma di sottobosco e quinoa di Colagreco, del gelato al tartufo di Ciccio Sultano, della cipolla caramellata di Oldani e dell’astice al Campari di Tano. Quest'ultimo da riprovare, per tovare una cera convinzione. Ottimo il pane caldo avvolto nel lino ed adagiato in una conca scavata nel centro del tavolo.

Nell'insieme: A detta di tanti, uno dei cinque migliori ristoranti d’italia, qualcuno azzarda del mondo. Sicuramente un ottimo ristorante. Fatemi provare anche gli altri... , quelli che mi mancano sono tanti, tantissimi, troppi...

Per saperne di più leggete altissimo ceto.

Ristorante Le Calandre
via Liguria 1
35030 Sarmeola di Rubano (PD)
tel. +39 049 630303 - 633000
fax +39 049 633026
e-mail info@alajmo.it

giovedì 29 luglio 2010

Junior's cheesecake

Se andate a New York non perdetevi la buonissima cheesecake di Junior's. Vi consiglio il locale di Brooklyn.

Junior's
386 Flatbush Avenue EXT
Brooklyn, New York 11201
Phone: (718) 852-5257

mercoledì 28 luglio 2010

BB22 a Palermo

..un luogo unico ed irripetibile; nel cuore del centro storico di Palermo vi ritroverete in un’atmosfera speciale... curata con amore nei dettagli e nei particolari.
Largo Cavalieri di Malta, 22
(palazzo Pantelleria) Palermo

martedì 27 luglio 2010

Bizarre Foods

Bizarre Foods su travelchannel.com. Qui potete vedere le foto, più o meno disgustose, delle imprese di Andrew Zimmern.

domenica 25 luglio 2010

biancopensare

Un locale sorto da poco lungo il Naviglio Grande. Un locale dove predomina il bianco, come tanto si usa in questo periodo (vedere bianco latte). A colazione, a pranzo, a cena od al brunch domenicale. Molto eco e bio. Tanto riposante. Forse troppo. Dopo averlo provato più volte, posso dire che la lentezza del servizio è purtroppo ancora imperante. Ma non c'è fretta..., biancopensare può ancora crescere. Ne ha le potenzialità. Buono il caffe con miscela delle Hawaii.
Alzaia Naviglio Grande 62
Milano

Jason Polan

Jason Polan sta cercando di disegnare tutte le persone presenti a New York. Tutti i giorni disegna e pubblica sul suo blog everypersoninnewyork.

Bigazzi

Da Leggo.it: lo annuncia in esclusiva «Tv Sorrisi e Canzoni» nel numero in edicola domani, martedì 27 luglio. Allontanato da «La prova del cuoco» a febbraio per aver ricordato che in passato nelle campagne toscane era usanza cucinare carne di gatto, Beppe Bigazzi condurrà dal 4 ottobre, sul canale satellitare Alice Tv, «Bischeri e Bischerate», nuovo programma a tema culinario. Ironicamente, le ricette che lo chef toscano valuterà nelle prime puntate saranno «lingue di gatto» e «salame di Felino» (per chi non lo sapesse, le lingue di gatto sono dei biscotti squisiti e Felino è una cittadina in provincia di Parma celebre, appunto, per il salame).

sabato 24 luglio 2010

Invito a corte

Questa è la vostra corte. Tutto quello che vedrete è opera di grandi architetti del Sei e Settecento, delle nostre idee e del nostro lavoro per farla rivivere, dopo due secoli di utilizzo militare e di abbandono. La sorte ci aveva consegnato la Reggia ridotta a rudere con i suoi spazi aulici umiliati, gli arredi definitivamente dispersi e i suoi sconfinati Giardini annullati, rintracciabili solamente nei disegni storici. Dopo otto anni di intensi lavori -il più grande cantiere d'Europa nel recupero di un bene culturale- La Venaria Reale torna a vivere, nella reinvenzione di un luogo e nella creazione di un complesso che possa offrire a ogni visitatore occasioni di stupore e loisir, cultura e svago, bellezza e piacere.

La Venaria Reale
Piazza della Repubblica
Venaria Reale (To)