venerdì 29 febbraio 2008

Olimpiadi di Beijing 2008, ci sarò anche io!

Da circa 8 mesi mi sto allenando duramente in quanto parteciperò alle prossime olimpiadi di Pechino nella disciplina nuoto, specialità 200m rana e tuffi acrobatici. Una precisazione, da quando ho registrato il video ho perso 5/6 kg, ora la forma fisica è perfetta o quasi. :-)

video

mercoledì 27 febbraio 2008

Siete su GLAMOUR!

Chiara, Chiara e Fabrizio, Sigrid, Elena, Linda, Adele, la cuoca avvenente, Giacinto, Remo e Stefano sono su Glamour del mese di marzo. Da pagina 230 è presente un articolo dedicato ai "Food Blog" italiani, dopo il grande successo registrato in America e Francia. Bravi! Sempre più presenti e conosciuti!

domenica 24 febbraio 2008

Il polipo come lo cucino io

Il primo sole che scalda e subito mi sono lasciato trasportare…
…sabbia, mare, profumo di salsedine…, ecco che ho preparato il polipo come piace a me!
Oggi l’ho accompagnato ad una birra stout prodotta dalla Carlow Brewing Company, la O’hara’s.
Una tradizionale birra scura irlandese, con un gusto fresco e leggero ma con una corposità piena e sorprendente. Nel 2000 questa birra durante il “Millennium Brewing Industry International Award” ha vinto il titolo di miglior birra stout tra i 74 birrifici che hanno partecipato all’evento. Una birra che consiglio. Per chi è di Milano la può trovare alla Birreria Decanter in via Piero della Francesca. Un piccolo negozio dove si possono acquistare birre provenienti da tutto il mondo e per tutti i gusti.

Tornando al polipo ecco la mia “personale” ricetta. Ingredienti per 3/4 persone:

un polipo di circa 1 kg
2 patate di media dimensione
1 gambo di sedano bianco
olive taggiasche
olio
sale rosso delle Hawaii
semi di senape
prezzemolo

Cuocete per 30/40 minuti il polipo in acqua leggermente salata con l’aggiunta di un cucchiaio di aceto, verificandone comunque la cottura di tanto in tanto con una forchetta od uno stuzzicadenti. Nel frattempo lessate a parte le patate che, successivamente, andranno sbucciate e tagliate a dadini. Tagliate a dadini anche un gambo di sedano bianco e tostate per un paio di minuti i semi di senape per esaltarne il sapore.
Quando il polipo è cotto tagliatelo a fettine con o senza pelle, a seconde del gusto. Mettete il polipo, le patate, il sedano, le olive in una insalatiera e mescolate il tutto aggiungendo olio a piacere e spolverando con sale rosso e semi di senape. Prima di impiattare aggiungete il prezzemolo fresco. Chi desidera può bagnare il tutto con del succo di limone. Una spruzzata iniziale di vino bianco limita l’assorbimento dell’olio. Questo piatto può essere servito sia come antipasto o come secondo. Per smaltire consiglio di andare in spiaggia a raccogliere conchiglie!

sabato 23 febbraio 2008

American Donuts a Milano

Dopo la California Bakery ha aperto a Milano un altro angolo di America. All'american Donuts Cafè è possibile mangiare o portare via nelle classiche scatolette di cartone molto U.S.A. donuts fatti in mille modi, muffins, biscotti, torte tra le quali spiccano la cheese cake, la cherrie pie, la chocolate pie, l'apple cinnamon cake, il brownies e tante altre. Non mancano poi i bagels, i pancakes, i sandwiches ed altri alimenti della tradizione americana. Nel week end è possibile fare il brunch a base di pancakes, bagels farciti, french toast, scrumbled eggs con bacon, sandwiches, pollo fritto, tutti serviti con un contorno a scelta, le classiche salsine, dei pani di differente tipologia, un centrifugato di arance fatto al momento ed un caffè, americano naturalmente. Io oggi ho provato il bagels con bacon e formaggio servito con patatine fritte e le salsine di acompagnamento ai funghi, al tonno, al philly cheese e primavera con le verdurine. Tutto decisamente fresco e buono. Trovo i donuts un po' troppo pesanti se confontati con quelli che mangio solitamente negli Stati Uniti, però è solo una mia prima impressione, quindi li riproverò sicuramente. L'ambiente è sobrio, pulito, molto semplice, l'insegna al neon fa molto America. Tutti i giovedì sera c'è l'"american night" e si possono gustare hamburger, hot dog, pollo e pesce tutti serviti con patatine fritte e tanti donuts e cupcake come dolce. E' possibile ordinare il pranzo al numero di telefono 02-89057779, a breve sarà disponibile il servizio ordini on-line. Una "sana" alternativa alle catene di fast food made in America!

American Donuts Cafè
Via Giuseppe Sirtori 4
Milano

venerdì 22 febbraio 2008

Il vino alla giusta temperatura!


Quante volte durante una cena con amici abbiamo sentito dire “ops scusate, il vino è caldo”? Sono certo che è successo anche a voi, tante, troppe volte! Si vive lo stesso, è vero, ma ora il problema è definitivamente risolto grazie a “Wine chiller”! Detta così sembro proprio un venditore televisivo, ma non voglio vendere nulla. :-) Poco ingombrante, sicuramente meno di un frigorifero cantinetta, ma di grande utilità per gli amanti del vino alla giusta temperatura “Wine chiller” raffredda in poco tempo una o due bottiglie di vino, a seconda del modello, con la possibilità di programmare ben 33 differenti temperature per ogni tipo di vino, rosso, bianco o spumante che sia, champagne compreso.
Il prezzo è contenuto, si trova on line a circa 100 euro per la versione da due bottiglie. Il prodotto è anche dotato di uno schermo lcd per avere la situazione sotto controllo. Da oggi basta vino caldo! Avverto però che in “Wine chiller” non è possibile inserire il bricco del Tavernello! Facciamocene una ragione!

mercoledì 20 febbraio 2008

Tecnologia vintage!

Dovete acquistare una lavatrice nuova? Vi consiglio di valutare l’acquisto della nuovissima Smeg modello “LBL16RO”. Una lavatrice che segue l’ondata di elettrodomestici SMEG dal design vintage, molto ben riusciti, che hanno riscosso, dico giustamente, un grande successo in termini di vendite tra giovani e meno giovani. Questa nuova lavatrice è proprio speciale, non solo per il suo colore rosa confetto, che può piacere o non piacere, ma soprattuto per la presenza di un lavello con miscelatore posti nella sua parte superiore.
Dopo i meravigliosi frigoriferi, bellissimi a mio parere quelli in colore union jack (bandiera inglese) ed union stripe (a righe colorate) e dopo le lavastoviglie, le lavabiancheria e lavasciuga ecco la novità del 2008, la lavabiancheria con lavello e miscelatore. Ottima idea per chi ha poco spazio in casa, per chi vuole tutto vicino o semplicemente per chi ama le cose diverse e la tecnologia. Linea vintage ma con una sostanza altamente tecnologica ed un’elettronica all’avanguardia. Alcuni dati tecnici: quindici programmi di lavaggio, classe A per energetica, lavaggio e centrifugazione, capacità di carico di 5kg, doppio lavaggio a pioggia, sistema antischiuma e tanto, tanto altro. Per le specifiche potete consultare il ricco sito SMEG, per chi è di Milano consiglio di visitare lo store di Corso Monforte. Buon lavaggio!

lunedì 18 febbraio 2008

Giro d'Italia


Aiuolik mi ha piacevolmente coinvolto in un nuovo meme riguardante la cucina regionale italiana. Ringraziandola, farò il giro d’Italia partendo dalla mia terra, la Lombardia. Elencherò quelle che sono le mie preferenze in tema di ricette e prodotti tipici. Sicuramente tralascerò tante buone cose, ma cercate di essere comprensivi, non ho più vent’anni e la mia memoria ha i suoi buchi come il gruviera. Una precisazione, reputo che si possa trovare del buon vino in tutte le regioni, più o meno, quindi non elencherò vitigni e/o produttori per non dilungarmi troppo. Magari, più avanti, pubblicherò uno o più post sui vini che preferisco e che quindi consiglio. Idem per i formaggi anche se, in questo caso, qualche nome lo farò.
Ora, via con il meme...

Lombardia, per la casseula, il bollito misto, il risotto giallo, la cotoletta fritta nel burro, il taleggio, lo stracchino, il mascarpone, la polenta ed i pizzoccheri della Valtellina.
Trentino, regione che è nel mio dna, vista la madre della Valsugana, sicuramente per i formaggi di malga, i funghi raccolti nei boschi e non comperati (porcini e finferli), i canederli ed il parampampolo del Rifugio Crucolo.
Friuli Venezia Giulia, per il frico e le grigliate di carne e pesce mangiate in compagnia del mio carissimo amico Claudio.
Veneto, per il baccalà alla vicentina, il fegato alla veneta, i bigoli con l’arna e spero di assaggiare presto i gnocchi con la fioretta che dicono essere superbuoni.
Emilia Romagna, per le paste fresche, i tortellini in particolare, in brodo ed asciutti, il Parmigiano Reggiano, l’aceto balsamico di Modena, le tigelle con affettati misti e formaggio e per la piadina con lo squacquerone da gustare in riva al mare con il profumo di salsedine.
Valle d'Aosta, per i formaggi, la fontina in particolare e la relativa fonduta. Adoro i formaggi, si, quanto mi piacciono...
Marche, per il ciavuscolo, un insaccato tipico della zona.
Abruzzo, per lo zafferano.
Molise, per il tartufo bianco.
Puglia, per le orecchiette alle cime di rapa, la burrata e le braciole al sugo, sugo utilizzato anche per condire le orecchiette, ovviamente fresche, fatte in casa.
Calabria, per la ‘nduia che mi porta la mia collega Linda ed il peperoncino piccante come piace a me.
Basilicata, Grazie alla mia amica Rosanna di Ruoti, grande cuoca, ho avuto modo di scoprire e conoscere la cucina lucana, ottime le provole, i vari prodotti sott’olio e la favolosa pasta fatta in casa. A casa ho ancora chili di specialità sott’olio che Rosanna molto gentilmente mi ha donato durante il viaggio Milano-Ruoti fatto insieme agli amici Richard e David.
Sicilia, per le arancine, la pasta alla norma, per l’olio di Pianogrillo al profumo di pomodoro, per i cannoli e la granita alla mandorla. Sinceramente, per il cibo in generale e per Ciccio Sultano sua grande espressione.
Campania, per la pizza, che comunque non reputo sempre la migliore d’Italia, per la mozzarella di bufala, la caprese, il timballo alla napoletana e per gli spaghetti a’vongole. Ottimo il panino con mozzarella ed olio, molto saporito e gustoso, mangiato ad Ischia anni fa, seduto su uno scalino.
Lazio, per la pasta cacio e pepe, per l’amatricina e per la pizza bianca che mi porta sempre l’amica Simona di Roma.
Umbria, come Aiuolik per il tartufo che adoro. Proprio ieri ho scovato nella dispensa un vasetto di crema di porcini e tartufo davvero buona, soprattutto sui crostini di pane come aperitivo. Deliziose le lenticchie di castelluccio da mangiare come contorno o nella zuppa.
Toscana, amo la carne, quindi viva la fiorentina di carne chianina e la buonissima ribollita.
Sardegna, per i piatti di pesce in generale ma soprattutto per la fregola con le arselle conosciute per la prima volta grazie a Stefano, il mio amico fotografo molto ma molto sardo.
Liguria, essendo una regione vicina ed avendo fatto il militare a Diano Marina ho avuto ed ho modo di provare spesso la cucina ligure, amo particolarmente il pesto fatto con il basilico di pra, la focaccia di Recco, quella vera, l’olio di olive taggiasche ed i ravioli di borragine. Buono il fritto misto ed i ravioli di pesce della trattoria di Pegli arroccata sugli scogli.
Piemonte, per i formaggi, la bagna cauda, la cioccolata e la quaietta.

Come scritto nell’introduzione avrò sicuramente dimenticato qualcosa, ma una cosa è certa..., mi è venuta fame! Fortuna che a Milano grazie ad Eataly presente nello spazio Coin di piazza Cinque Giornate ed al settimo piano della Rinascente è possibile fare ottimi tour enogastronomici in tutta Italia percorrendo pochi metri.

venerdì 15 febbraio 2008

McCormick

Mi piacciono tanto i prodotti della McCormick, una società con sede nel Maryland attiva dal 1889 nella produzione, commercializzazione e distribuzione di spezie, erbe aromatiche, estratti, salse, miscele e condimenti per dettaglianti ed industrie alimentari. Nota storica, la McCormick è la più antica società americana del settore.
Il loro prodotto che prediligo e che maggiormente utilizzo è l’Old Bay, da me gradito anche nella variante con limone ed erbe. Old Bay è un prodotto presente sul mercato americano da oltre 60 anni, è una miscela di oltre 12 erbe e spezie creata appositamente per una popolazione, quella del Maryland, amante dei granchi blu cotti a vapore, uno dei piatti tradizionali dello stato. E’ per questa ragione che in America l’Old Bay è diventato sinonimo di Chesapeake Bay, l’insenatura dell’oceano Atlantico che si trova lungo la costa statunitense del Maryland e della Virginia famosa per i suoi fondali ricchi di ostriche, frutti di mare e granchi blu cucinati in tutte le salse ma soprattutto al vapore per mantenere il colore blu che altrimenti si trasformerebbe in rosso. Li ho provati è li ho trovati deliziosi in tutte le loro dimesioni, normal, medium and large! In realtà l’Old Bay si può mettere su tutto, carne, verdure, pizza, uova, pesce, ed è ottimo sulle patatine fritte. Devo dire che ogni volta che vado negli Stati Uniti ne prendo sempre qualche confezione, tant’è che ora io, i miei cari, amici compresi siamo a posto per i prossimi 10 anni.
Buono anche il Montreal Chicken Seasoning, un mix di aglio, cipolla pepe, scorza d’arancia adatto per insaporire il pollo, la carne ed anche i frutti di mare.
Il Lemon Pepper with Herbs invece è una miscela di limone, pepe nero macinato grossolanamente, aglio ed erbe aromatiche. Ottimo su carne e pesce. Da anni il sale ed il pepe di McCormick, nella loro piccola confezione di latta, non mancano sulla mia tavola, oltre alla loro bella estetica li trovo decisamente buoni, soprattutto il pepe. McCornick produce decine di prodotti, per tutti i gusti e questi sono acqusitabili online sul loro sito. “Provare per credere”, come consigliava Guido Angeli negli anni 80 per promuovere il mobilificio Aiazzone.

mercoledì 13 febbraio 2008

PAM e non è un supermercato!

Conoscete l’olio spray PAM? Io l’ho visto e provato per la prima volta negli anni 90 a casa di Lilly, una mia amica genovese che vive a Baltimore. Ricordo che ho bruciato la carne impanata e la sua puzza ha impregnato per giorni la cucina, ma sono certo che è stata colpa mia, ne ho usato troppo probabilmente.
Pam è un metodo di cottura antiaderente in formato spray. Chi lo vende dichiara che è comodo, pratico, veloce e versatile per cucinare in maniera moderna i cibi senza che questi si attacchino alla padella o alla griglia. Informandomi ho appreso che PAM è molto utilizzato dagli sportivi, questo perchè una sua spruzzata contiene meno di 1 grammo di grassi con solo 7 calorie. I suoi ingredienti sono: olio di canola, alcoli di grano, lecitina di soia, propellenti.
Sono un po’ contrario al suo utilizzo ma devo anche dire che la porta della conversione è sempre aperta. PAM ora si trova anche in Italia e costa dai 10 ai 15 euro a seconda della dimensione e tipo. Ho chiesto un giudizio alla mia carissima amica Claudia, una grande sportiva che vive ad Annapolis. Lei usa l’olio PAM e mi ha detto che lo spruzza sulla pelle per togliersi velocemente la muta dopo la nuotata e prima di salire sulla bicicletta durante le gare di triathlon. Troppo forte!

domenica 10 febbraio 2008

Caos Calmo

Per ottimizzare i tempi in questo periodo intenso di ogni cosa, questa mattina alle ore 11 sono andato al cinema Anteo, uno dei miei preferiti di Milano insieme al Plinius ed all'Arcobaleno. Scelta del film, "Caos calmo". Non sono un "morettiano" ma in questo film, ben diretto da Antonello Grimaldi, Nanni Moretti mi è piaciuto. Risulta un personaggio molto vero rendendo reale il mondo che lo circonda. "Non sto seduto qui tutto il giorno, mi muovo...". Da una tragedia, con o senza sentimento, emergono le priorità della vita, l'essere e l'essenza. Una panchina come centro del proprio universo e la calma per assorbire ogni particolare che la vita presenta. Belle le musiche, bella ed oggi insolita la scena, palesemente finta, cartonata, della nevicata oltre la finestra che riporta al cinema di un tempo tra finzione e realtà. Isabella Ferrari migliora costantemente con il passare del tempo, Kasia Smutniak emerge per espressività e bellezza, d'effetto la presenza cameo di Roman Polanski. Un bel film che per aspetti diversi può coinvolgere tutti. A tratti commovente, il film aiuta a ricordare che tutto ruota intorno a noi, anche quel tutto che spesso diamo per scontato. Da vedere.

giovedì 7 febbraio 2008

Sicilia

Marcella, con i suoi post mi riporta spesso in Sicilia, le tradizioni, i profumi ed i sapori di una terra meravigliosa e ricca di ogni cosa. Di seguito una breve lista di quanto mi porto dentro dopo aver girato, in lungo ed in largo, la splendida isola.

i paesaggi, le viste incantevoli, i colori i mercati vivi e particolari di Catania e Palermo Ciccio Sultano ed il cibo in generale, ottimo, saporito, gustosoil pesce, fresco, italiano, vero, buono

le arancine di Savia a Catania e quella della piccola bottega di Ortigiale ottime granite di Corrado Assenza del Caffè Sicilia a Noto
i cannoli di Bonajuto di Modica e la sua famosa cioccolatala bellezza delle città e dei paesi con i loro palazzi, chiese..
..storia e monumenti
i barbieri, bravissimi e storici
le tradizioni
la genuinità delle persone e del territorio
l'Etna, una visione lunare
le spiagge, soprattutto quelle poco affollate
l'innovazione ed il fermento giovanile in generale

l'artigianalità presente ovunque
il mare, pulito, accogliente
Certo, tante altre cose e aspetti della Sicilia mi sono piaciuti, e non poco, ma come in tutte le cose ho dovuto fare un po' di selezione. Lo sanno bene le circa 3.000 foto fatte (in digitale naturalmente).

lunedì 4 febbraio 2008

Metropolitana milanese, il gioco.

Volete guidare una metropolitana milanese? Questo gioco online è semplice ma meraviglioso!
Collegandovi al gioco in pochi secondi potete mettervi nei panni di un vero conducente della metropolitana della linea 3. Potete percorrere tutta la linea gialla rispettando le fermate alle stazioni, i limiti di velocità in galleria, stando però attenti allo stress dei passeggeri. Una sfida contro il tempo rispettando le regole reali. Il rischio è quello di rimanere incollati al PC, quindi mi raccomando, non esagerate :-)
Presto in rete, un gioco simile, questa volta però si potrà condurre un Eurostar di Trenitalia.
Bravo Alberto Zanot ideatore e sviluppatore di questo gioco che presto conosceranno in molti!

domenica 3 febbraio 2008

Il primo BBQ del 2008

Oggi, con largo anticipo rispetto agli anni passati, ho partecipato al primo BBQ del 2008 che si è tenuto nella bellissima taverna di Roberto e Paola, un luogo di incontro molto ben attrezzato sotto ogni punto di vista. Che dire.., la stagione si preannuncia più che ottima! Alette di pollo, metà delle quali cucinate con la famosa salsa barbeque texana Stubb's, filetto di maiale, costine e trevisana avvolta nella pancetta hanno rappresentato la parte centrale di in un pranzo ricco di ogni cosa. Ottimi Cabernet e Torcolato di Firmino Miotti ed eccellenti formaggi tra i quali il Tete de Moine, il Taleggio e lo Strachitunt del Caseificio Taddei e la Toma Blu della Latteria di Cameri. Chiacchiere, tortelli, tiramisù hanno chiuso egregiamente il pasto senza farsi mancare il frutto benedetto, come vuole la tradizione nella giornata di San Biagio, che tiene lontano il mal di gola. Mangiare è sempre un piacere ed oggi il piacere è stato tutto mio!
Alette di pollo Texane. Cuocete su un barbeque le alette di pollo su entrambi i lati ed a cottura quasi ultimata spennellatele per bene con una salsa barbeque (in commercio ce ne sono tante, soprattutto provenienti dagli Stati Uniti) lasciatele cuocere per altri 5/10 minuti e servitele belle calde. Se usate la salsa Stubb's o simile avvertite che il primo impatto è forte in quanto piccante, molto piccante per chi non è abituato!

venerdì 1 febbraio 2008

Guinness Surger

Anche oggi purtroppo ho solo il tempo di postare. Non vi ho abbandonati, ho solo un milione di cose da fare! :-)

Me ne ha parlato per la prima volta il mio amico Stefano e con piacere vi presento il “Guinness Surger”.
Guinness Surger è uno strumento elettrico che ha una piccola piastra di metallo “magica”.
Dopo aver messo un po’ d’acqua sulla piastra si appoggia sopra la classica pinta di birra, si attiva l’alimentazione e subito vengono emessi degl impulsi ad ultrasuoni. Questi, attraversando la birra, danno vita alla tipica schiuma soffice e cremosa della Guinness alla spina che si beve a Dublino e nei Pubs del Regno Unito.
E’ possibile acquistare un "Kit di partenza" che contiene, oltre al Guinnes Surger, una pinta di vetro originale Guinness e due lattine di birra Surgery. Sicuramente trovate in vendita il Kit nei grandi magazzini Tesco nel Regno Unito o presso uno dei tanti siti online che vendono gadgets di ogni tipo e provenienza.
Cin-cin. Alla vostra!